La manovra economica divenuta legge si occupa della sanatoria fiscale, della giustizia civile e tributaria, delle infrastrutture, della pubblica amministrazione, di pensioni, di detassazione per l’anno 2012, di collocamento e di molto altro.
Ecco alcune novità:
Detassazione :
Anche per il 2012 le somme erogate ai dipendenti privati in attuazione di accordi o contratti collettivi aziendali o territoriali sottoscritti dai sindacati e correlate a incrementi di produttività, qualità, redditività, innovazione, efficienza organizzativa sono assoggettate a una tassazione agevolata. Stabilito, inoltre, uno sgravio contributivo per lavoratore e datore di lavoro.
Collocamento:
Si allarga la platea dei soggetti che potranno essere autorizzati a svolgere attività di intermediazione lavoro. I nuovi soggetti autorizzati dovranno garantire l’interconnessione alla borsa continua nazionale del lavoro per il tramite del portale clic lavoro attivato dal ministero del lavoro. I nuovi intermediari dovranno anche monitorare il mercato e i bisogni professionali dei lavoratori. L’ordine nazionale dei consulenti del lavoro può chiedere l’iscrizione all’albo delle Agenzie per il lavoro di una apposita fondazione o di altro soggetto giuridico dotato di personalità giuridica costituito nell’ambito del consiglio nazionale dei consulenti del lavoro per lo svolgimento a livello nazionale di attività di intermediazione.
Sanatoria fiscale:
I contenziosi fiscali pendenti al 1° maggio di valore fino a 2mila euro potranno essere chiusi versando 150 euro. Quando il valore della lite è compreso fra 2mila e 20mila euro, il costo per la chiusura anticipata varia in relazione allo stato della lite: 30% del valore se è in primo grado, 10% se è in appello dopo che il contribuente ha vinto il primo grado, 50% se in primo grado ha vinto l’amministrazione. Possibile anche chiedere la chiusura dei contenziosi avviati con l’agenzia delle Entrate, versando la somma dovuta senza sanzioni.
Contenzioso previdenziale:
I processi in materia previdenziale nei quali è parte l’Inps, pendenti in primo grado al 31 dicembre 2010, con un valore che complessivamente non va oltre i 500 euro, si estinguono. Al ricorrente è riconosciuta la pretesa economica. L’estinzione è dichiarata con decreto dal giudice, anche d’ufficio.
Previdenza:
Le Casse di previdenza private dei professionisti, per i soggetti over 65 già pensionati, ma che ancora percepiscono un reddito da attività professionale, devono, entro 6 mesi dall’entrata in vigore della legge, adeguare regolamenti e statuti, prevedendo l’obbligatorietà di iscrizione e relativa contribuzione all’ente.
Pensioni:
Per le lavoratrici private l’età pensionabile di vecchiaia comincerà a salire dal 1° gennaio 2020 per arrivare a quota 65 anni nel 2032. Per tutti i lavoratori sarà poi anticipato dal 2015 al 2014 il meccanismo sull’aggancio del momento effettivo di pensionamento e l’aggiornamento della speranza di vita. Dal prossimo anno scatterà il blocco della rivalutazione automatica delle cosiddette pensioni d’oro, che sarà totale per gli assegni superiori 5 volte il minimo Inps (30.500 euro lordi l’anno) e parziale (45%) per quelli compresi tra 3 (18.300 euro lordi l’anno) e 5 volte il minimo.
Fonte: www.consulentidellavoro.it